Come curare bambini neonati o che frequentano la scuola materna, senza farmaci

 

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Ecco come curare bambini senza usare nessun farmaco…

Settembre… Ecco la riapertura di asili e scuole! Ed ecco la necessità di saper come curare bambini da o a 5 anni.
La schiera di neonati, bambini, adolescenti e ragazzi iniziano il loro “lavoro” primario: frequentare per nove lunghi mesi la loro scuola di competenza.
Oggi vi parlerò dei neonati e dei bambini che frequentano la scuola materna, (mi occuperò dei bambini in età scolare e ragazzi nei prossimi articoli) in quanto i neonati più di tutti soffrono di stress per questo motivo. Non avendo la capacità di ragionare, non hanno la facoltà di elaborare razionalmente il fatto di dover andare all’asilo nido:
lo stress dei bambini è soprattutto stress emozionale, e più sono piccoli maggiore è questo tipo di stress! Se consapevolizziamo questo, sicuraremente vorremmo capire come curare bambini piccoli senza l’uso dei farmaci.

Sono pochi i cuccioli di uomo che, dopo poco tempo dall’inizio della frequenza presso l’asilo nido o la scuola materna, non presentano sintomi associati a:
febbre, mal di orecchie, mal di gola, tonsilliti, raffreddori, tosse, catarro, bronchiti, mal di pancia e simili…(oltre a sintomi più psichici come insonnia, incubi, paure ) ecc…

E tutto questo perché?

Non di certo perché alcuni piccoli compagni, già affetti da uno di questi sintomi li “contagiano”, questo eventualmente è solo l’aspetto complementare secondario, ma perché, come ci insegna Peter Mandel e l’interpretazione olistica dell’individuo, tutti i sintomi suddetti, relativi al deflusso linfatico, si generano quando la psiche del bambino non riesce a vivere serenamente una situazione, in questo caso di distacco dalla mamma, dalla famiglia, dall’ambiente familiare, dal cambiamento dei ritmi delle sue giornate, nasce o si rinforza la paura dell’abbandono…ed altre cause individuali legate alla sua “nuova vita” in società.
Per quanto riguarda l’eccessiva produzione di muco e catarro, è doveroso nominare l’eccessivo consumo da parte dei nostri bambini di alimenti produttori di muco: latte e suoi derivati, biscotti, dolci vari, alimenti contenenti zucchero bianco (succhi di frutta compresi).

Cosa fare in questi casi per agire in maniera naturale?

Quando un bimbo ad esempio ha la febbre o la tosse, o è carico di catarro o muco, spesso non ha appetito. Questa è una reazione sana dell’organismo, che attiva le difese immunitarie e la disintossicazione, per stimolare la guarigione naturale. Bisognerebbe in questi casi, evitare di imporre “almeno un biberon di latte e biscotti!” in quanto proprio questi alimenti ostacolano ed allontanano la sua guarigione, producendo altro muco, catarro o tossine. Scopriamo piuttosto come curare bambini raffreddati grazie ad un approccio naturale e di sicura efficacia.

Un approccio dolce, di grande efficacia, non invasivo, indolore, puoi averlo con la Cromopuntura che consiste nell’irradiazione di alcune parti specifiche della pelle del bimbo, con luce colorata. La luce colorata attraverso la cute raggiunge gli organi del cervello preposti “agli ordini” da dare ai sistemi del corpo per innescare l’autoguarigione. Ecco che per “curare bambini” con tosse, raffreddore o mal di orecchie non sarà necessario alcun farmaco chimico.

Da decenni questa metodologia è applicata con grande successo da numerosi terapeuti in tutto il mondo. Potete rivolgervi ad un professionista in Cromopuntura della vostra zona, per effettuare sedute in studio, per il superamento dei sintomi presenti, o rivolte alla prevenzione di ricadute.

Cromopuntura Genova nello studio di Via Pisacane 13/1 è pronta ad accogliervi per curare bambini di qualsiasi età. Quando tratto questi sintomi in studio, insegno alla mamma semplici ed efficaci trattamenti da effettuare a casa al proprio bambino, come supporto ai miei trattamenti ed in modo che la mamma possa autogestire eventuali sintomi futuri.

Ecco che adesso anche tu sai come curare bambini in età scolare, grazie ad un approccio naturale.




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